Il caffe` e` come le opinioni ognuno ha il proprio.
Prendo spunto da una semplice osservazione della realta` per una riflessione.
prende un caffe`?
una inncoente domanda spalanca diatribe e divisioni seconde solo al calcio ed alla religione ed ….ordinarlo non e` mai semplice come possa sembrare.
Esiste in diverse e personali versioni:
Doppio,lungo,ristretto,corretto,in tazza grande,macchiato caldo,con latte freddo,con la panna,decaffeinato,
nero bollente,orzo,con panna,servito senza cucchiaino,in bicchiere,solo se viene da mercato equo solidale ,il macchiatone e..
ho assistito alla scena:Me lo correggo da solo.
La lista e` lunga e sono convinto che ognuno potrebbe aggiungere un pezzo a questa infinita sequenza di dna alla caffeina.
Breve inciso:mi annoiano coloro che si lamentano della qualita` della nera bevanda all’estero; non lo fanno come in Italia! Semplice ed assodato.
Spesso perdo tempo a pensare al non essenziale ma il gusto robusto e caldo in un uggioso lunedì mattina ha rivagliato una di quelle associazioni nelle quali vago nella mia mente come in una boblioteca e cerco un titolo in particolare e finalmente trovatolo, l’ho associato ad una conversazione avuta mesi prima con un caro amico nella quale si evidenziava,in un gesto quotidiano, quella che e` una filosofia di vita e di approccio alle cose.
Siamo invasi da proclami,da tecnici, dal governo del fare,dalla presa in carico,dal movimento di responsabilita`,dal segreto,dalla chiave per la felicita` e troppo spesso dal “tengo famiglia” oppure lo faccio perche` “sono costretto”.
Come si conviene. possono essere tutti ottimi spunti ma,alla fine della fiera la domanda che puoi porti durante la giornata puo` essere,nella sua disarmante semolicità, questa:
“hai offerto un caffe` ad una persona che non conosci? Hai provato a fare un passo in avanti,anche accettando di ricevere un No come
risposta?”
pensaci… Potrebbe cambiarti la giornata e non solo.
Ahhh,l’evidenza del caffè.
Buonagiornata,Massimo